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Classificazione emorroidi
Riportiamo, a titolo esemplificativo, alcune immagini relative alle principali manifestazioni cliniche delle emorroidi nei vari gradi di sviluppo.
Questo al fine di agevolare il paziente nel riconoscimento di alcune situazioni cliniche ed indurlo eventualmente a consultare il medico. Nella maggior parte dei casi il trattamento delle emorroidi è molto agevole, privo di rischi e può risolvere definitivamente i disturbi che spesso sono molto fastidiosi, oltre che imbarazzanti per il paziente
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Emorroidi di I° grado le emorroidi non sono prolassate, un gavocciolo emorroidario appare congesto con iniziale tromboflebite . Questa è una situazione clinica molto frequente. Una volta risolto il fatto acuto la situazione emorroidaria ritorna sostanzialmente nella norma ed il paziente puù manifestare lunghi intervalli di completa sintomaticità. In casi come questo la sola terapia medica è in grado di risolvere completamente la sintomatologia |
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Emorroidi di II° grado
Il lieve prolasso della mucosa è visibile solo durante la defecazione o la manovra di ponzamento che abitualmente il medico richiede durante la visita Nel caso specifico il Paziente presenta anche due ragadi anali , molto fastidiose e sanguinanti durante l’espulsione delle feci . |
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Emorroidi di III° grado
Il prolasso della mucosa è visibile e maggiore rispetto alla foto precedente, le emorroidi sono congeste e dolenti. E’ una situazione che si rileva frequentemente durante gli ultimi mesi di gravidanza o durante una crisi emorroidaria. Il prolasso in questo caso è parzialmente riducibile ma si esteriorizza ad ogni defecazione |
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Emorroidi di IV° grado
Il prolasso della mucosa è irriducibile, cioè la mucosa del canale anale non rientra e permane stabilmente all’esterno. I gavoccioli emorroidali sono dilatati e congesti, vi è intensa flogosi della mucosa che causa dolore e frequente sanguinamento anche spontaneo dovuto all’erosione della mucosa |





