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L’uva e gli oligomeri procianidolici per il benessere delle tue vene
“Siamo ciò che mangiamo” decantava il filosofo tedesco Feuerbach.
Il mese di Settembre ci offre frutti preziosi e ricchi di sostanze nutritive fondamentali per il nostro benessere. In particolare questo è il mese della vendemmia e l’uva è particolarmente indicata per chi soffre di patologie venose.
Il frutto di bacco infatti è un ricco serbatoio di molecole che hanno un’azione rinforzante e protettiva sulle pareti dei vasi sanguigni.

L’uva è molto ricca di oligomeri procianidolici (OPC), molecole che in numerosi studi scientifici hanno dimostrato possedere un’azione benefica sul sistema vascolare. Gli OPC infatti sono potenti antiossidanti (20 volte più della vitamina E e 50 volte più della vitamina C) in grado di neutralizzare i radicali liberi che danneggiano le strutture del corpo. Gli OPC hanno, inoltre, una comprovata azione antinfiammatoria e la capacità di aumentare la resistenza e l’elasticità dei vasi sanguigni. In questo modo gli OPC da un lato proteggono i vasi dagli attacchi di natura ossidativa ed infiammatoria, dall’altro rafforzano le pareti di arterie, vene e capillari. La somma di questi effetti rende gli OPC particolarmente indicati per problemi di vene varicose, fragilità capillare, gambe gonfie e stanche ed emorroidi.
Quindi approfittane questo mese per mangiare dell’ottima uva di stagione proteggendo al contempo la salute delle tue vene e delle tue gambe!
Inoltre se vuoi prevenire l’insorgere di patologie venose o, se già ne soffri, rallentare la formazione di nuove varici, è importante mantenere un costante apporto di OPC durante tutto l’anno. In farmacia è disponibile un prodotto di comprovata efficacia clinica a base di estratti di semi di Vitis vinifera, pianta da cui deriva sia l’uva da vino che l’uva da tavola. Per maggiori informazioni sul prodotto clicca sull’immagine sottostante.


