Introduzione

Il sistema venoso, può essere colpito da diversi disturbi o da vere e proprie patologie, che possono manifestarsi in forma acuta o cronica.

Le vene possono essere oggetto di infiammazione: in questo caso si manifesta una trombosi acuta. Le trombosi possono interessare sia il sistema venoso profondo sia quello superficiale: in quest’ultimo caso la patologia prende il nome di tromboflebite superficiale o trombosi venosa superficiale (TVS). I dati riguardanti questa patologia dimostrano che l’incidenza è più elevata nel sesso femminile ed aumenta all’avanzare dell’età.

Le vene superficiali possono anche andare incontro ad un fenomeno di dilatazione permanente: in questo caso prendono il nome di “varici” o “vene varicose”.

Possono manifestarsi sia piccole varici reticolari, oppure vene varicose molto voluminose e tortuose.

Quando la dilatazione colpisce invece le piccole vene superficiali, queste diventano visibili appena sotto la cute, una condizione che viene definita “teleangectasia”.

Le vene varicose possono però manifestarsi anche a livello pelvico: in questi casi la dilatazione venosa può dare origine a quadri clinici più seri.

La dilatazione venosa è tipica anche di quanto avviene nella patologia emorroidaria, dove le vene che si trovano a livello della giunzione ano-rettale e del canale anale dilatandosi danno origine alla sintomatologia che tutti conosciamo come “emorroidi”.